Fallayage: Cos’è la nuova tendenza per capelli dell’autunno

Ogni anno veniamo letteralmente sommerse da tendenze sempre differenti che riguardano il colore, il taglio e la texture dei capelli.

Negli ultimi anni ne abbiamo visti davvero di tutti i colori, specialmente per quanto riguarda il colore. Il nero corvino e il biondo platino di moda nell’ultimo decennio hanno lasciato spazio a dei colori molto più sobri e naturali, che mettono in risalto i riflessi del sole creando sfumature davvero romantiche.

Le bionde hanno potuto puntare sui riflessi ramati o su quelli più freddi e glaciali del cenere e del platino, mentre le more hanno potuto schiarire la propria chioma di qualche tonalità fino a diventare castane con le punte tendenti al biondo.

Specialmente le more e le castane hanno potuto portare look sempre differenti e davvero divertenti, schiarendo soprattutto le punte e le ciocche davanti della corona, in modo che il viso potesse essere cinto da colorazioni più chiare, vivaci e accese.

Sembra essere passata di moda anche la moda del bleach, che conduceva la capigliatura a una decolorazione totale e a una ripigmentazione con dei colori “pazzi” come il rosso fuoco, il verde, l’azzurro o il rosa. Adesso, i look del 2017 sembrano essere più sobri e naturali, tendenti ai colori caldi e ramati, in modo da far apparire la pelle più lucente e in salute.

Per questo motivo, di moda in questo autunno 2017 c’è il Fallayage, una tecnica molto simile al balayage che però punta sui colori caldi dell’autunno. Le tonalità più gettonate sono il caramello, il miele, il ramato, il biondo e il rosso acero, proprio come i colori degli alberi, dell’erba e delle foglie secche.

I colori si sposano perfettamente tra di loro, dando vita a sfumature di toni che si alternano e si ravvivano a vicenda, accesi dalla luce del sole.

La tecnica del fallayage prende nome dall’autunno (fall) e dalla tecnica di tendenza del balayage. Si tratta di una schiaritura dolce, che va applicata ai capelli eseguendo una decolorazione a pochi volumi, in modo da non rovinare la chioma e da non farla apparire troppo snaturata. Spesso infatti si tende a schiarire o a scurire troppo i capelli, i quali non riescono più a mettere in risalto all’incarnato, facendo sembrare il look finto e artefatto.

Con la tecnica del fallayage, invece, la chioma apparirà sempre naturale, ma allo stesso tempo vivace e allegra, richiamando i colori dell’autunno in modo quasi estivo e divertente. La tecnica viene eseguita con delle pennellate di colore, disposte sui capelli sui punti che solitamente vengono schiariti dal sole e dalla naturale ricrescita.

La radice non viene coinvolta più di tanto, in modo da lasciare la base naturale. Le lunghezze, invece, vengono leggermente schiarite con una decolorazione a 20 o a 40 volumi, dopo di che le punte vengono rese più chiare da una sfumatura regolare.

La tecnica del fallayage è ideale specialmente per chi possiede capelli castani, castano chiari o addirittura rossi. Anche chi ha i capelli più chiari può puntare al fallayage per scurire leggermente la chioma e per farla apparire più vivace e brillante, eliminando i riflessi troppo freddi e glaciali, che rendono il look un po’ piatto e banale.

Dopo il fallayage, è necessario mantenere il look della chioma applicando delle tinte su alcune ciocche o dei pigmenti, che ravvivino il colore ottenuto. Esistono numerose marche di pigmenti naturali che hanno proprio questo fine e che ogni mese possono ravvivare la tinta, senza danneggiare minimamente i capelli.

I pigmenti, infatti, sono biologici e non danneggiano né i capelli né l’ambiente. Se applicati spesso, risultano un po’ aggressivi e tendono a seccare un po’ la chioma. E’ facile risolvere questo problema, utilizzando maschere naturali, oli, burri e gel totalmente biologici nel rispetto dell’habitat e della nostra capigliatura.

La tecnica del fallayage può essere ripetuta, per un effetto più bello, anche ogni 3 mesi, in modo da evitare che la ricrescita si allunghi troppo e che l’effetto via via risulti sempre più ridotto. Ma non è indispensabile, in quanto non è facile notare lo stacco netto tra radice e fallayage, quindi questa tecnica può essere fatta anche una sola volta per capigliatura.

La tecnica del fallayage è sconsigliata a chi ha i capelli molto corti, chi ha pixies e chi ha bob retti e lisci. E’ perfetta, invece, per chi è solita portare capelli medi, lunghi, mossi o ricci. Il motivo è che, essendo uno sfumato di colore, se la chioma è troppo corta l’effetto sulla capigliatura si noterà di meno, essendoci meno spazio per dare vita ad ampie gradazioni cangianti di colore.

E’ molto importante adottare la giusta piega per questa tecnica di colore. Realizzare una piega troppo piatta sin dalla radice, magari piastrata e troppo liscia, non giova assolutamente a mettere in risalto la tecnica applicata sui capelli. Portare, invece, una capigliatura con un leggero volume, che risulti mossa o addirittura riccia, fa sembrare il fallayage ancora più bello di quanto sia già.

Dopo l’applicazione del fallayage, è estremamente importante valorizzare la chioma nutrendola con maschere, oli e altri elementi naturali ristrutturanti. Prima dello shampoo, applica alcune noci di burro di karitè per rendere i capelli più lucidi e nutriti, effettua lo shampoo con prodotti naturali che tentano di eliminare il secco e l’opaco, come il cocco e l’aloe, dopo di che asciuga i capelli in modo naturale con il diffusore, senza andare a stirare troppo.

Applica un buon leave in come il gel di aloe, disponibile in commercio online, in farmacia o in negozi che si occupano della cura naturale del corpo. Se non sei soddisfatta a pieno della piega, utilizza il ferro a una temperatura non troppo calda, per realizzare delle onde morbide e più definite.

Se i tuoi capelli, invece, riescono a mantenere a lungo una piega naturale, realizza delle onde morbide con delle trecce olandesi o francesi, da tenere tutta la notte. Se non ti piace l’effetto delle trecce su di te, realizza la tecnica più naturale e disordinata del turbante. Sperimenta e cerca di adattare una piega al tuo colore di capelli, variandola in base alla stagione dell’anno.