Ansia da esame: come gestirla in poche mosse

Gli esami ti mettono ansia? Ecco alcuni consigli preziosi per riconoscerla e gestirla al meglio

ansia-esame
Immagini: iStock Photos

Dover sostenere un esame scatena sempre un po’ di ansia. Il sentimento di apprensione, generato dall’idea di dover essere giudicati e valutati, è del tutto normale e può insorgere anche nelle persone più preparate. Quando, però, agitazione e preoccupazione sono eccessive, possono ostacolare la concentrazione e la memoria, compromettendo la performance dello studente ed andando ad influire negativamente anche sull’autostima e sulla fiducia in se stessi. Scopriamo, allora, come riconoscere e gestire al meglio l’ansia da esame.

I sintomi – Tra i sintomi più frequenti degli stati di ansia, ci sono tremori, agitazione, tachicardia, insonnia, mal di testa, nausea e vertigini. Spesso, l’agitazione va a colpire la parte cognitiva, creando un vero e proprio blackout mentale. Quando ciò accade, anche chi ha studiato e conosce la materia alla perfezione può avere un vuoto di memoria al cospetto dei professori, per cui si finisce per non ricordare più nulla e fare scena muta, incubo ricorrente di tutti gli esaminandi. In alcuni casi, l’ansia da esame può avere conseguenze ancora più invalidanti: spesso chi ne soffre evita di affrontare la prova per la paura di non riuscire a superarla, arrivando, nel peggiore dei casi, ad abbandonare gli studi.

Migliora la qualità dello studio – Prima di tutto: impara a pianificare. Preparare un esame con un po’ di anticipo aiuta a prevenire stati di agitazione e panico dell’ultim’ora. Fai un programma dettagliato, con scadenze e tempi da rispettare, studiando regolarmente. In questo modo, riuscirai ad avere la situazione sotto controllo ed eviterai le corse affannose per recuperare il tempo perduto. Un sistema efficace per aiutare la memoria ed avere sempre sott’occhio le informazioni che servono è la preparazione di schemi riassuntivi, che possono rivelarsi estremamente utili come base per il ripasso dei concetti più importanti.

Utilizza tecniche di rilassamento – A volte, per far scomparire l’ansia è sufficiente chiudere gli occhi e concentrarsi sul proprio respiro. Impara a respirare con il diaframma, mettendoti comoda in un ambiente silenzioso. Nei casi in cui ci si sente sopraffatti dall’agitazione, può aiutare rifugiarsi per qualche minuto in un pensiero felice, immaginandosi ad esempio su una spiaggia in un momento di totale relax, oppure ascoltare musica, scegliendo brani che fungano da balsamo per la mente e allontanino tutti i pensieri negativi.

Alterna lo studio con momenti di svago – Se sei sotto stress per un esame, cerca di conciliare lo studio con attività di svago. Fare sport, concedersi una passeggiata o ritagliarsi dei momenti con gli amici, allenta la tensione e ridona il buonumore. L’esercizio fisico favorisce anche la produzione degli “ormoni della felicità”, come la serotonina, un vero e proprio toccasana contro gli stati di ansia.

Confrontati con i colleghi – Studiare in gruppo e confrontarsi con altri studenti aiuta a tenere sotto controllo agitazione e preoccupazione. Interagire con chi è in procinto di sostenere un esame, proprio come te, può rivelarsi particolarmente produttivo, perché insieme si può comprendere cosa ci blocca e trovare un modo efficace per superare gli ostacoli.