Come superare l’ansia da Coronavirus

Come gestire l'ansia da Coronavirus

La pandemia causata dal Coronavirus altrimenti apostrofato come “Covid19”, ha generato una serie di comportamenti irrazionali, innescando una serie di meccanismi negativi, che stanno generando il panico. Prima fù il contagio, l’epidemia e la sua rapida diffusione, i numerosi decessi, le manovre contenitive dei vari governi, le statistiche, le previsioni dei medici e dei gruppi di ricerca, il fermo dell’economia, il blocco dei contatti per arginare la diffusione del virus, poi, è arrivato il secondo virus, quello che attacca la mente, che influenza i comportamenti, le abitudini, il quotidiano. 

Il virus biologico, è temuto per la sua pericolosità, per il tasso di mortalità altissimo che ha causato e che ancora sta continuando ad aumentare, quello psicologico, invisibile come il primo, genera ansia. Ma come superare l’ansia da Coronavirus? Cosa suggeriscono gli esperti? Come possono le persone affrontare questo mostro invisibile, la forzata reclusione, il mancato contatto, l’impossibilità di condurre una vita normale?

Il virus, ha un tempo di incubazione di cinque giorni circa, e manifesta i sintomi dopo circa 15 giorni: il lasso di tempo è abbastanza ampio, e questo –sostengono gli esperti- ha generato un meccanismo di ansia importante; si pensa alle persone con le quali sono entrate in contatto, alle strette di mano date, a tutte le maniglie toccate.L’ansia, viste le condizioni assolutamente particolari in cui si sta vivendo, è assolutamente giustificata, ma può essere contenuta.

In primis, è importante sapere che i sintomi a cui prestare attenzione sono tre: febbre alta, difficoltà respiratorie importanti, tosse con dispnea. A questi sintomi, possono associarsi diversi altri sintomi (tipici dell’influenza), quali mal di gola, raffreddamento, mal di testa, diarrea, ma questo tipo di condizione, non necessariamente riporta al Coronavirus.

Le notizie inoltre, in particolare le fake news, hanno contribuito a far aumentare l’ansia, creando un circuito negativo da cui ora come ora è difficile uscire. Le istituzioni sono perennemente in contatto con la popolazione, e i numeri spaventosi, i presagi di catastrofe, contribuiscono a creare seri disagi.  L’ansia da Coronavirus, può essere contenuta in primis rispettando le regole che sono state imposte dal governo, in questo modo, al più presto si uscirà dalla condizione di pericolo.

In secondo luogo, è importante attenersi a ciò che affermano le istituzioni, e i Tg, o le testate giornalistiche, senza prestare attenzione alle fake news, e alle comunicazioni date dalle persone comuni che vengono diffuse attraverso i social media.

Infine, è importante non prendere decisioni nei momenti di panico, ma bisogna cercare di trovare distrazioni, anche in casa, cercando di riorganizzare la propria vita, e in casi estremi, contattare uno specialista, cosi da evitare il panico.