Le pause di pace: ecco cosa sono e a cosa servono

Pause di pace
A cosa servono le pause di pace

Essere in armonia con l’universo e con se stessi, significa stabilire pause di pace; significa stabilire un contatto con la propria anima, significa amare il presente, significa eliminare le scorie negative che hanno inquinato la fonte del benessere. Le pause di pace sono la cura de sé, i momenti in cui decidiamo di dedicarci del tempo per amarci, per amare noi stessi.

Il benessere psico-fisico, è dato dalle pause di pace: gli individui necessitano di stare con se stessi, di interrompere le relazioni e le interazioni. Lo ha confermato uno studio condotto di più di centomila persone, condotto dalla BBC. Lo studio è stato eseguito a cura di esperti sociologi, medici, esperti di salute mentale e artisti di ogni genere; in insieme di menti intente ad osservare il comportamento dell’individuo solo ed in gruppo. Questo studio, apostrofato poi come REST-TEST, ha appurato che le persone vivono costantemente sotto sforzo e necessitano di momenti di pausa, in cui potersi dedicare completamente al relax e al loro benessere.

Questa, è una società spartana, che impone un ritmo di vita frenetico, continuo e rapido, per cui, non è possibile fermarsi. Gli individui necessiterebbero di almeno tre ore al giorno di pausa da dedicare a se stessi: il test, ha raccolto risultati diversi. Le pause di pace non corrispondono all’isolamento forzato, alla solitudine, all’emarginazione; la linea sottile che separa la solitudine intesa come momento per stare con se stessi e la solitudine intesa come emarginazione, è sottile e spesso confusa. Le pause di pace, rappresentano un momento di intimità, il momento in cui ci si dedica a se stessi.

Le pause di pace sono personali, e vengono scelte in relazione alle esigenze: bisogna coccolarsi: è importante dedicarsi un attimo al risveglio, stiracchiandosi, o trattenendosi qualche minuto in più sotto la doccia, cosi da ricaricare le energie, e non vivere sotto la pressione del tempo che scorre. Per altri anche il momento della colazione, è lento e pausato, e va vissuto con la massima serenità, perché è il momento che influenzerà tutta la nostra giornata.

Le pause di pace, sono spesso legate ad un’attività fisica, in cui si decide di andare a correre, a nuotare, a fare shopping, o di distendersi sul divano per riposare. Molte discipline orientali come lo yoga e la meditazione, aiutano a ritrovare le pause di pace, e il contatto con se stessi. Leggere, ascoltare musica, respirare in riva al mare o in montagna, denudarsi ed osservarsi, fuori e dentro, per amarsi un po’ di più, mediante un’osservazione più accurata.