Liberarsi dalle cose superflue aiuta la salute

Liberarsi delle cose
Liberarsi degli oggetti

Più del 3% delle persone, è affetta da un disturbo che prende il nome di “disposofobia”. Trattasi di tendenza all’accumulo, al collezionismo compulsivo, all’incapacità di liberarsi degli oggetti e delle cose. La disposofobia è una solitamente un atteggiamento maniacale, difficile da eliminare, perché è alimentato da altri fattori di tipo emotivo e psicologico. Spesso, liberarsi dalle cose superflue, aiuta la salute, perché il fare pulizia intorno a noi stessi, equivale a fare pulizia nella nostra vita. Gli oggetti vecchi, divenuti ormai inutilizzati e obsoleti, soprattutto se non utili al riutilizzo, devono necessariamente essere eliminati.

Liberarsi delle cose superflue, aiuta la salute, perché aiuta ad eliminare ciò che gli oggetti rappresentano, dunque i ricordi, i dolori, il passato e tutta la negatività che esso per alcuni aspetti può apportare. Secondo recenti studi, gli oggetti datati, riviste, sopramobili, cianfrusaglie, invadono non solo lo spazio fisico della casa, ma anche lo spazio emotivo. L’accumulo compulsivo delle cose e degli oggetti, soffoca il nostro spazio vitale. Una casa ordinata, è una casa accogliente, uno spazio all’interno del quale, si sviluppano solo energie positive. L’ordine della casa, ovvero l’ordine esteriore, è lo specchio di quello interiore.

Gli psicoterapeuti, parlano di space clearing, ovvero la pulizia dello spazio abitativo. Liberarsi delle cose, aiuta a stare meglio aiuta a fare posto all’essenziale, al nuovo, al futuro. E’ un modo “fisico”. Seguire una sorta di terapia personale, e/o familiare, perché non solo rende lo spazio abitativo più accogliente, pulito ed ordinato, ma aiuta anche a migliorare il rapporto con i propri ricordi ed il proprio passato.

Per liberarsi delle cose superflue, è necessario stilare un elenco, con carta e penna, partendo da zone precise, per poi passare a quelle più estese. Solitamente in primis, si organizzano gli spazi chiusi, quindi gli armadi, dai quali è possibile eliminare tutto ciò che è inutilizzato e fuori moda; poi si può passare ai sopramobili e alla cianfrusaglie. Gli oggetti in disuso vanno cestinati, mentre quelli che stimolano ricordi positivi, che possono essere riutilizzati, in un certo qual modo, vanno collocati in un luogo preciso, senza tenerli alla rinfusa.

E’ probabile che liberarsi delle cose, possa essere doloroso in una prima fase, ma è importante capire e considerare che va invece vissuta come un’esperienza benefica e gratificante; molti oggetti, non verranno buttati subito, ma è importante dare loro la giusta importanza, per far spazio a ciò che è nuovo, all’evoluzione, al progresso e al benessere, in questo caso esteriore e interiore.