Rapporti di coppia e relazioni: come gestire la fase 2

Rapporti di coppia fase 2
Come gestire le relazioni nella fase 2

Il lungo periodo di lockdown, in cui è stato imposto l’isolamento obbligatorio, ha notevolmente influito sulle relazioni ed in particolare sui rapporti di coppia. Le manovre anti contagio tra cui il distanziamento sociale e il mancato contatto hanno notevolmente influito sulle relazioni sessuali, sia stabili che occasionali. Tutte le coppie a distanza, o domiciliate in due abitazioni differenti, non hanno potuto avere alcun tipo di rapporto in questo lungo periodo di isolamento, e lo stesso, è valso per le coppie occasionali. L’emergenza sanitaria dunque, ha influito sui rapporti, sugli stati d’animo, sulle naturali dinamiche di coppia e di relazione.

Secondo alcuni esperti la fase 2, iniziata a maggio 2020, è una sorta di banco di prova per le relazioni di coppia. La sessualità è sempre influenzata dalla relazione affettiva e dai cambiamenti esterni ed interni ad una coppia; il rapporto sessuale segue una sorta di parabola, che diventa ascendente se il rapporto èm stabile o discendente se esso è in crisi. L’emergenza sanitaria, ha rappresentato una sorta di lente di ingrandimento per la coppia, ingigantendo i problemi della stessa o le solide basi che ne costituiscono la struttura.

Gli esperti spiegano che la pandemia, ha notevolmente influito sulle dinamiche relazionali, e che questa fase due, rappresenta in realtà, la fase conclusiva di un momento di stasi. Gli individui, tendono a preservare se stessi, a dispetto di tutto il resto: la paura del contagio e le norme imposte per impedirne la diffusione, sono state ampiamente rispettate principalmente per questa ragione. Tutto ciò che è secondario al proprio benessere personale, passa in secondo piano, e anche i desideri e gli impulsi, si assopiscono diventando silenti.

Dunque in particolare per i rapporti occasionali, privi di una base solida affettiva e continuativa, sono rimasti fermi, mentre per le coppie solide, la fase di lockdown, ha rappresentato una fase di attesa, finalizzata al ricongiungimento.

E’ altamente sconsigliato per tutte le persone che hanno contratto il virus avere rapporti sessuali, anche con il proprio partner e anche in questa fase 2. Certamente i rapporti sono cambiati a causa dell’emergenza sanitaria, ma poiché non si hanno ancora a disposizione cure e poiché il Coronavirus ha un alto grado di contagio, è sconsigliabile avere rapporti fisici, se uno dei due partner ha contratto il virus. Lo stesso vale per i rapporti occasionali: è sconsigliabile se non si conosce in modo esatto la tipologia di contatti avuta dal partner.