Come organizzare il tempo in quarantena da single

Organizzare la quarantena da single
Cosa fare se si è single, ora che si è in quarantena

Il tempo della quarantena, è un tempo sospeso. E’ un tempo legato alla paura, all’incertezza, alla solitudine. Chi condivide lo spazio abitativo con i propri familiari, o con il proprio compagno/a, può avvertire il peso del senso di costrizione e la mancanza della propria privacy; i single invece, sono penalizzati in senso contrario: possono vantare una totale libertà, ma soffrono l’isolamento e la solitudine. Come organizzare il tempo in quarantena da single? L’emergenza sanitaria, ci spinge a reinventarci e a ri-organizzare la nostra quotidianità, con il solo fine di sopravvivere a questo momento cosi complesso e delicato, finalizzando il proprio tempo nel modo più produttivo possibile.

La giornata deve essere organizzata secondo un preciso schema, che preveda degli appuntamenti piacevoli, dei momenti di svago, utili a risollevare l’umore e a combattere la solitudine. Il primo step è quello di ordinare e pulire la propria casa in modo costante: si possono fare dei piccoli lavoretti in casa, organizzare lo spazio in modo diverso re-iventando cosi la propria confort-zone, il proprio spazio d’appartenenza.

E’ importante inoltre mangiare sano e allenarsi. Visti i tempi duri, non è assolutamente vietato concedersi un peccato di gola, ma è importante conservare le buone abitudini culinarie di sempre, preparando pasti leggeri e freschi. E’ importante bere, una tisana, o un succo di frutta, un caffè; questi momenti di pausa, vanno condivisi con le persone care, amici, familiari, colleghi; è quindi preferibile organizzare una video-chiamata, cosi da poter condividere lo spazio di quel momento relax con gli altri.

Appuntamenti telefonici: per chi è single, in quarantena, è necessario riempire tutti i momenti liberi per poter chiacchierare con i propri amici, per rilassarsi e svagarsi. E’ molto in voga l’idea delle video-chiamate collettive, per pranzare “insieme” o per “l’aperitivo”, momenti che riproducono il forma virtuale le abitudini sane che appartenevano al quotidiano.

Chi è single, in questo particolare momento, può spaziare e allargare la sua rete di contatti. Bisogna evitare i contatti fisici, ma non quelli virtuali. Il vantaggio è dato proprio da queste nuove forme di comunicazione, che ci permettono di stare a contatto con gli altri, con un semplice click. Questo è il momento giusto per iniziare o consolidare una conoscenza. Il virtuale può falsare, ma è comunque utile per aprire nuove porte, per scambiare pensieri, idee opinioni, per allargare il proprio “mondo”, uscendo fuori, se non fisicamente, mentalmente dal proprio spazio.