Smettere di fumare: i benefici immediati e a lungo termine

Smettere di fumare
I benefici per chi smette di fumare

Il consumo di tabacco è estremamente dannoso per l’organismo nella sua totalità: i danni del fumo interessano l’apparato respiratorio, l’apparato cardio-circolatorio, l’apparato oro-faringeo, il tratto digestivo, l’apparato riproduttivo. Sono inoltre interessati dai danni del fumo altri organi come il fegato, i reni e il pancreas, le ossa, il cervello, la pelle e il cuoio capelluto. Smettere di fumare, apporta dunque notevoli benefici sul quadro generale della salute del fumatore, sia sul breve che sul lungo termine. La fase di disintossicazione, è estremamente complessa, poiché la nicotina, contenuta nelle sigarette, sigari e pipe, favorisce lo sviluppo della dipendenza da fumo.

Smettere di fumare, migliora la capacità respiratoria già nei primi trenta giorni: le ciglia vibratili, ripristinano la loro funzione in modo regolare, di conseguenza, la tosse, causata dall’organismo per espellere i muchi, tende a sparire del tutto, la respirazione ritorna regolare, e la funzione polmonare si stabilizza, riducendo il rischio di bronchiti, polmoniti e asma.  Il ripristino della funzionalità polmonare, aiuta anche a migliorare le prestazioni durante l’attività fisica, e sotto sforzo.

Anche l’apparato cardio-circolatorio migliora la sue numerose funzioni: il fumo è vaso costrittore, per cui, determina un minore afflusso di ossigeno nel sangue con conseguente aumento della pressione arteriosa e tachicardia.  Favorisce inoltre la formazione di coaguli, che possono causare infarti e ictus. La funzionalità cardiaca, ritorna nella norma giù dopo dodici ore dall’ultima sigaretta, dunque in tempi brevissimi.

L’apparato oro-faringeo, è il tratto che subisce i danni più immediati con conseguenze diverse: prima fra tutte l’alito cattivo, ingiallimento dell’arcata dentaria, riduzione delle probabilità di sviluppare neoplasie nelle zone relative a questo apparato e all’apparato digerente. Il fumo comporta anche la perdita dei sapori e degli odori, che quasi immediatamente vengono recuperati, generalmente a seguito di una settimana o due dall’ultima sigaretta.

Smettere di fumare, migliora le funzionalità dell’apparato riproduttivo, sia maschile che femminile, riducendo il rischio della formazione di neoplasie, di infezioni. Il fumo può comportare anche disfunzioni erettili, per cui, smettere di fumare, migliora sul breve termine, anche la funzionalità sessuale e la vita di coppia.

La pelle trae enormi benefici: il fumo tende a ingrigirla e a renderla opaca, a causa dei radicali liberi che ne causano l’invecchiamento, la perdita di tono e di elasticità.

Dopo dieci anni circa, si abbassano le probabilità di ictus, tumori al pancreas e alla vescica. Smettere di fumare costituisce inoltre un  risparmio economico enorme e migliora notevolmente la qualità della vita.