Cancellato il revival su Beverly Hills 90210: ecco perché

Beverly Hills 90210 il revival
Revival Beverly Hills 90210

Negli anni ’90, Beverly Hills 90210, era la serie tv per eccellenza. Questo prodotto dallo stile narrativo fluido ed emotivamente impattante, raccontava tematiche assolutamente attuali. Beverly Hills, il suo mare, le tavole da surf, i negozi scintillanti, le auto decappottabili e le ville con giardino antistante e a staccionata bianca, sono solo lo sfondo di tematiche importanti: lo snodo centrale sono i rapporti, quello genitori figli, complesso e difficile durante il periodo adolescenziale, l’amore, le amicizie, la crescita, le nuove esperienze.

Attraverso gli occhi dei personaggi e della loro bravura attoriale, Beverly Hills 90210, è diventata nel corso degli anni, la serie più amata di tutti i tempi, sulla cui falsariga, sono stati costruiti tantissimi altri prodotti di successo, che però non hanno mai surclassato l’audience della serie madre, che per anni ha emozionato l’intero pianeta.

L’idea di un reboot del telefilm, era venuta in mente agli ideatori, che per primi, avevano riunito i principali attori Jason Priestley, Shannen Doherty, Ian Ziering, Jenny Garth, Tory Spelling, Brian Austin Green e Gabrielle Carteris; tutti dunque, ad eccezione dell’attore Luke Perry, venuto a mancare prematuramente poco prima della messa in onda della prima puntata del revival. La nostalgia e il desiderio di lavorare nuovamente insieme ad un prodotto che ha fatto la storia della tv americana e di quella internazionale, ha dato agli attori un nuovo slancio.

Sei sono gli episodi che sono stati girati per la prima stagione del revival, che in prima battuta, ha ricevuto numerosi consensi di pubblico, con uno share altissimo. La nuova versione di Beverly Hills 90210, vedeva gli attori interpretare loro stessi in una versione ancora più marcata: una novità dunque, che ha letteralmente rapito i fan che si sono sintonizzati sul canale di Fox per i primi episodi del revival. Nonostante tutto, il network, ha deciso di non proporre una seconda stagione della serie tv più amata, a causa di un calo di ascolti avuta negli ultimi episodi.

“Nonostante l’impegno e il cuore degli attori, a cui va il nostro più sentito ringraziamento, non ci sarà una seconda stagione”, hanno dichiarato gli autori. Immediata è stata la reazione degli attori stessi che invece, in nome del loro glorioso passato e del desiderio di continuare un discorso lavorativo anche per un legame emotivo e la perdita del caro collega e amico Luke Perry, avrebbero voluto continuare a girare nuovi episodi per una seconda stagione del revival.

Tori Spelling in primis, ha rassicurato i fan: “Restate sintonizzati, il vostro viaggio continua”.