Donne e carriera: Come farti rispettare nell’ambiente lavorativo

Anche se molti non vogliono ammetterlo, ogni giorno anche le donne occidentali vengono discriminate sia nel pubblico che nel privato. I rapporti sociali non hanno ancora raggiunto la parità e così anche le attività lavorative, dove le donne ricoprono un ruolo ancora subordinato a quello dell’uomo.

In un mondo in cui sono ancora gli uomini a comandare, le donne devono sicuramente escogitare manovre per farti rispettare, non farsi soverchiare e riuscire a emergere e costruirsi una carriera con i fiocchi.

Con questo articolo cercheremo di mostrarti alcuni metodi per farti rispettare in ambiente lavorativo, senza che tu annulli la tua femminilità o diventi aggressiva e acida.

Mantieni la tua femminilità: Secondo molti, una donna che riesce a farsi rispettare è quella che fa il vocione, che è aggressiva, che non cede mai e che assume atteggiamenti prettamente maschili. In realtà, la spinta femminista dirige la donna verso l’adozione di comportamenti unicamente femminili, mediante i quali può riuscire comunque a farsi rispettare. Chi dice che per diventare manager di un’azienda non si debba portare il reggiseno? O i tacchi? Non ci si debba truccare o non si debba essere gentili con tutti? Se ci fate caso, gli uomini di successo assumono atteggiamenti prettamente femminili: curano il loro look al massimo, sono cordiali con tutti, mostrano solidarietà, comprensione, sensibilità. Il successo del futuro sembra essere donna.

Non ribadire tu sia donna: Molte donne credono che per farsi rispettare debbano mettere in risalto ad ogni costo il fatto siano donne, quindi discriminate dai più, sensuali, invidiate, sottomesse. In realtà, una donna che vuole farsi rispettare in ambiente lavorativo deve smettere di adottare strategie tramite certi giochetti, che la porteranno unicamente a suscitare pena e compassione. In realtà, nonostante la discriminazione femminile sia ancora in atto, ogni donna non deve utilizzare questo fatto come strumento per ottenere consensi. Bisogna puntare, invece, alla propria individualità, senza ribadire di far parte di un gruppo che ancora non ha potuto raggiungere l’autonomia.

Cordiale ma non troppo: Molti uomini si aspettano che le donne alternino atteggiamenti miti a scleri pre ciclo, stereotipando il carattere femminile. Una donna che ama farsi rispettare in ambiente lavorativo, invece, è cordiale e gentile con tutti. Saluta sempre e si mostra disponibile a spiegare o ad aiutare (lo stesso deve fare un uomo, naturalmente). Tuttavia la cordialità non deve essere troppa. Gentilezza non vuol dire sfruttamento e le persone che lavorano assieme a te devono assolutamente afferrare questo concetto. Aiuti tutti o solo chi si comporta gentilmente con te e lo fai secondo i tuoi tempi e le tue modalità. Non faresti mai il lavoro per conto di qualcun altro, ma puoi aiutarlo se lo reputi seriamente in difficoltà o se devi spiegargli una cosa che non sa.

Niente avvenenza: Anche le donne di bell’aspetto desiderano fare carriera, ma ciò non vuol dire che lo strumento essenziale per emergere debba essere necessariamente il loro corpo. Per tale ragione, una donna che vuole farsi rispettare in ambiente lavorativo, e che non vuole ridursi a mero oggetto sessuale, deve riuscire a conciliare femminilità e serietà. Essere belle, curate, truccate, pulite, profumate e femminili è un conto, indossare abiti succinti, avere mesches troppo vistose, trucchi carnevaleschi e volgari è un altro conto. Se vuoi ottenere ciò che desideri in ambiente professionale, non devi utilizzare la tua avvenenza come strumento. Evita le scollature per ottenere bonus, evita vocine sensuali per avere permessi premio.

Pretendi il periodo di maternità: Se la figura della donna sta diventando sempre di più simile a quella di un uomo in ambiente lavorativo, ciò non significa che le due figure siano identiche. Una donna, se lo desidera, può ancora fare un figlio e per questo ha diritto al periodo di maternità. Una donna che finge di non essere incinta e fa a meno del suo periodo di pausa è una donna, probabilmente impaurita, che non sa come farsi rispettare. Se sei sotto contratto e le ferie ti spettano, dopo aver ottenuto la stima dell’azienda e dei collaboratori, pretendi di ottenere quello che è un tuo diritto. Se il tuo capo viola il contratto, denuncia la situazione alle autorità e fai causa con un avvocato.

Sii solidale con tutti: Molte donne credono che, per farsi rispettare in quanto tali, debbano rispettare unicamente le altre donne, mostrandosi solidali solo a loro. Altre, invece, molto più competitive, credono di dover concorrere assieme alle altre donne per ottenere un ruolo di rilievo. Entrambi i comportamenti sono errati e le donne che li adottano sono vittime del loro status. Ogni donna che vuole farsi rispettare in ambiente lavorativo, invece, deve mostrarsi solidale a tutti indistintamente, senza giocare ruoli che la definiscano in qualche modo. Il definirsi donna e quindi paragonarsi alle altre, come se tra loro non ci fossero differenze, mostra debolezza e scarsa autostima.

Sii indipendente: Una donna che vuole farsi rispettare in ambiente lavorativo è sicuramente una figura che non ha particolare necessità della presenza degli altri uomini, ma che vive l’ambiente professionale avvalendosi di tutte le figure che la circondano indistintamente. Una donna di successo non mostra particolare subordinazione nei confronti degli uomini, ma unicamente dei ruoli che le sono oggettivamente superiori. Deve mostrarsi sicura, indipendente e a volte testarda, senza però non ammettere mai di sbagliare o cambiare idea.

Non lamentarti: Lamentarsi è umano e sono moltissime le persone che lo fanno. Lamentarti di cose che sono prettamente femminili, però, ti farà apparire come più debole e meno indispensabile degli altri. Lamentarti del ciclo mensilmente, ad esempio, farà pensare agli uomini che per una settimana al mese sei diversa, scostante, meno affidabile e più debole sotto stress. Nessuna donna deve vergognarsi di avere il ciclo, ma deve cercare delle soluzioni che le consentano di vivere una vita normale. Se i crampi e il mal di testa ti impediscono di svolgere le normali attività in quei giorni, non aspettarti che i tuoi colleghi debbano comprenderti e giustificarti, perché stai chiedendo implicitamente di ottenere un beneficio in quanto donna. Recati piuttosto in farmacia o da un medico e cerca di analizzare la tua situazione.