Il metodo Kominsky: la serie consigliata per l’inverno

Il metodo Kominsky
La nuova stagione del Metodo Kominsky

Il metodo Kominsy, è la serie consigliata per questo inverno: la prima stagione è andata in onda nel 2018, sia negli Stati Uniti che in Italia. La seconda invece, è stata acclamata dalla critica nel 2019. Entrambe le stagioni, si snodano in otto episodi, che raccontano la vita di un famoso attore con alle spalle una brillante carriera di successo, che in vecchiaia diventa un insegnante di recitazione, amato dai suoi allievi.

La critica ha accolto con notevole entusiasmo l’anteprima della serie, annunciata da Netflix e definendola come un ritratto romantico della vecchiaia. I consensi raccolti a seguito della prima stagione sono stati numerosi, e lo stesso è accaduto a seguito della seconda stagione.

Sublime l’interpretazione di Micheal Douglas e Alan Arkin, che nella serie “Il metodo Kiminsky”, sono i protagonisti. La serie racconta della vecchiata dei due protagonisti, amici da sempre: L’ex attore Sandy, (Micheal Douglas), protagonista della serie, è una stella del cinema che decide di insegnare il suo metodo di recitazione; Normann, (Alan Arkin) il suo agente, è sempre insieme a lui. La loro vecchiaia, è un costante flashback sul passato. Il primo, è costretto a fare i conti con un genero che ha la sua età, e calvo e con il codino; contatta l’ex moglie, e da questo incontro si svilupperanno una serie di interessanti ritorni, che ingloberanno numerose vicissitudini.

Normann invece, è in una condizione di estrema tristezza: medita sulla sua vita e sulla sua vecchiaia. E’ negativo, fatalista. Ed è da questo turbinio di negatività che viene fuori qualcosa di bello: Normann rivede una sua vecchia fiamma, Madelyn; i due erano stati innamorati circa cinquant’anni prima, e questo tende a rendere l’agente ancor più negativo rispetto a quell’incontro. Ma i due cominciano a sentirsi e poi a vedersi.

Le vite dei due protagonisti, continuamente intrecciate, subiscono un cambio di rotta e riprendono vitalità a seguito di una fase piatta e poco emozionante. Ed emozionante è l’idea di raccontare una fase della vita come quella della vecchiaia, in un modo cosi particolare. La serie, appartenente al genere della commedia, attrae anche per le il su stile commedy, ampiamente amato dal pubblico.

Il protagonista, Micheal Douglas, è stato candidato al Golden Globe per la sua superlativa interpretazione. La bellezza di questa serie, sta proprio nella messa in evidenza di una fase della vita estremamente triste come quella della terza età nettamente in contrasto con la giovinezza e la bellezza, che nella città di Los Angeles, dove la serie è ambientata, sono le dee incontrastate e assolute.