Insonnia: sintomi e i rimedi per curare i disturbi del sonno

Insonnia cause
Come combattere l'insonnia con le buone abitudini

La mancanza di sonno e la sua scarsa qualità, hanno un impatto fortemente negativo sul benessere dell’organismo. Riposare bene, è una prerogativa fondamentale per la salute, poiché ad un sonno agitato e scarso, si legano diverse patologie significative, come disturbi dell’ansia, stress, obesità, diabete. L’insonnia è una vera e propria patologia, che si manifesta con la difficoltà ad addormentarsi, risvegli continui durante il sonno, riposo agitato e disturbato, risveglio anticipato nelle prime ore del mattino. Queste variabili possono presentarsi singolarmente o anche insieme, alternandosi o presentandosi in contemporanea.

Per diagnosticare l’insonnia, si valutano i fattori sopra elencati e la combinazione degli stessi; i pazienti affetti da questa patologia, presentano inoltre: difficolta ad addormentarsi, risvegli continui (più di tre a notte in media), e un sonno disturbato e agitato, sintomi per oltre sei mesi. In questi casi, l’insonnia può essere diagnosticata e bisognerà riscontare le cause e i possibili rimedi per ripristinare il naturale ciclo sonno-veglia.

E’ molto difficile individuare una causa precisa, poiché l’insonnia, può essere causata da fattori plurimi: le cause più comuni, sono: stress, ansia, menopausa, depressione, contesto ambientale, l’assunzione di alcuni farmaci che possono influire sulla qualità del sonno, stile di vita frenetico e inappropriato.

Per ripristinare il ritmo sonno-veglia, è consigliabile seguire uno stile di vita regolare, correggendo tutte le abitudini che possono causare un disturbo del sonno.

-E’ importante in primis, dormire in un letto comodo

Ridurre la quantità della luce presente in camera, cosi da conciliare lo stato di rilassamento

Prestare attenzione alla temperatura della camera, rendendola piacevole e conciliante per il sonno

Evitare di guardare la tv, il pc o il cellulare fino a tardi; le onde elettromagnetiche blu, disturbano le onde celebrali, causando un’alterazione del ritmo sonno-veglia

Non bere tè, caffè e alcool prima di andare a dormire, ed evitare di fumare

Mangiare leggero a sera, verdure, frutta fresca e secca, aiuta a conciliare il sonno.

E’ importante inoltre cercare di modificare le proprie abitudini e il proprio stile di vita: essere metodici e regolari nei ritmi, aiuterà a combattere l’insonnia e a regolarizzare l’alternanza sonno-veglia. E’ importante dunque stabilire un orario fisso per svegliarsi, e un orario fisso per andare a dormire. Chi è abituato a guardare la tv, o a stare al pc, prima di riposare, può leggere un buon libro, in quanto la lettura, è certamente più conciliante per il sonno.

E’ consigliabile inoltre praticare yoga, training autogeno e pilates, discipline che lavorano anche sullo stato emozionale, e favoriscono il rilassamento. Prima di andare a letto, è bene bere una tisana a base di tiglio, melissa, passiflora e camomilla.