Ultima stagione di Orange is the new black: inno al femminismo?

Protagoniste di Orange is the new black
Ultima stagione di Orange is the new black

Orange is the new black, è una serie sovversiva, che ha messo al centro dell’attenzione del suo pubblico, una tematica urgente, attuale e di notevole importanza. E’ questa una serie che cavalca le frequenze moderne, priva di veli e di tabù, un inno al femminismo, alla libertà, intesa come fisica, intellettuale e sociale. Il segreto del successo riscosso negli ultimi sei anni, dal suo lancio, fino al preludio della settima stagione conclusiva, si basa probabilmente su questo, la capacità della sceneggiatura di raccontare in modo diretto, senza filtri.

Orange is the new black, è una serie che racconta di un carcere femminile, è la storia personale di ognuna, è il dramma prima personale e poi condiviso, è la lotta alla sopravvivenza, è il desiderio di libertà, è amore omosessuale che è sviscerato è vissuto con una certa forza.

Orange is the new black, è un viaggio di esplorazione, di adattamento e inserimento, è il racconto dal carcere di una donna bianca, la protagonista, che finisce in carcere per un reato commesso dieci anni prima. In questa serie, le fazioni che inizialmente spaccano le donne in banche, nere e latino americane, si assottiglia, e questo insieme diventa un amalgama unico.

Orange is the new black, è una serie di ampio respiro proprio per tutte le differenti tematiche che vengono presentate e vissute attraverso gli occhi dei personaggi che non si caratterizzano solo per le relazioni ma anche per le loro storie.

La droga, è una delle argomentazioni più urgenti e importanti della serie perché è sia la causa della carcerazione di alcune, sia la dipendenza di altre. La droga è spacciata anche all’interno del carcere stesso, per cui, è messa al centro dell’attenzione anche la tematica della legalità e la corruzione.

La più importante delle argomentazioni trattate dalla serie Orange is the new black, è l’omosessualità: l’ambientazione è un carcere femminile, dove vengono rinchiuse donne di diversa età e di diversa estrazione culturale, ma etero per la maggior parte. L’omosessualità è la conseguenza della loro convivenza, della complicità che si viene a creare tra le detenute; per altre, è la necessità di appagare dei bisogni naturali, per altre ancora un fatto del tutto naturale.

La serie tv più quotata del momento, nella sua ultima stagione, esalta la possibilità di abbattere le barriere che creano differenze e diversità, di creare uno spazio dove non esistono barriere linguistiche, omofobia, razzismo, differenze nette. La donna in particolare è parte di un amalgama ed è forza motrice dell’universo che abita e che modifica attraverso la sua capacità di andare oltre gli schemi.