Riverdale, il teen-drama di maggior successo con Luke Perry

Riverdale
L'ultima interpretazione di Luke Perry in Riverdale

Ispirato mai personaggi dell’Archie Comics, Riverdale, è il teen-drama di maggior successo degli ultimi tempi. La serie consta di quattro stagioni, ognuna composta di 22 episodi, fatta eccezione per la quarta, che è composta invece di 19 episodi. Le riprese infatti sono state sospese a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito anche gli Stati Uniti, dove si trova il set di Riverdale. Protagonisti sono un gruppo di adolescenti, le cui vite vengono sconvolte da una serie di vicende oscure, in cui sono implicati anche i loro familiari. Riverdale, costituisce l’ultimo lavoro di Luke Perry, che è prematuramente scomparso, all’età di 52 anni, proprio mentre era nel periodo migliore della sua carriera.

Le vite dei protagonisti della serie, Archie Andrews, betty Cooper, Jughead Jones, Veronica Lodge, Cheryl Blossom, Tony Topaz, si intrecciano continuamente, anche attraverso le vite dei loro stessi genitori, di cui, in parte, i figli rappresentano una sorta di proiezione futuristica, in una cittadina che diventa sempre più tetra ed oscura. La prima serie, costituisce una sorta di presentazione dei personaggi principali e delle loro vicissitudini adolescenziali: il ballo della scuola, gli amori non corrisposti, la squadra di football, le passioni. Tutto sembra rientrare in una cornice di normalità, fino a quando, viene assassinato Jason Blossom, un coetaneo dei protagonisti, capitano della squadra di football e gemello di Cheryl, il caposquadra delle cheerleader.

La cittadina di Riverdale, diventa un labirinto di misteri, di possibili omicidi, un covo di paure e di intrecci. Luke Perry, in questo cupo contesto di teen-drama, rappresenta l’eroe positivo, il titolare di una ditta di costruzioni, la “Andrews Construction”, un padre protettivo e gentile. Alla fine della prima stagione, proprio Fred Andrews, viene sparato nella tavola calda in cui spesso si radunano i protagonisti, per proteggere Archie, suo figlio, ma non è qui che si conclude la sua storia.

Fred (Luke Perry), si salva, e riuscirà anche nella seconda stagione a candidarsi a sindaco di Riverdale. Gli omicidi, che continueranno anche nella seconda stagione, e che coinvolgeranno in qualche modo i protagonisti della serie, cosi come nella terza, per mano di ideatori diversi, aumenteranno la suspance, rendendo la serie un successo teen drama senza precedenti.

E’ alla fine della terza stagione che Luke Perry muore prematuramente: il cast di Riverdale, sconvolto per la perdita del collega ed amico, ha fermato le riprese per un giorno, per poi fermare la storia della serie, cerarne una parallela, una sola intera puntata dedicata alla scomparsa di Luke Perry. La firma lasciata dall’amato attore, ha dato ancor più spessore alla serie, che continua a raccogliere numerosi consensi.