Serie tv: l’ultima stagione di GOT segnerà un’epoca

GOT
Trono di spade, l'ultima stagione

Ad Aprile 2019, è andata in onda la prima puntata dell’ottava stagione dell’amatissima serie tv Game of Thrones. La serie tv ispirata ai libri “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George Martin, è stata magistralmente diretta da David Benioff e D.B.Weiss, che l’hanno resa un vero e proprio fenomeno di livello mondiale, con un impatto culturale e mediatico senza pari. GOT, ha segnato un’era, quella in cui le serie tv hanno ritrovato una collocazione precisa, un riscontro tangibile e reale. Un pubblico analitico e appassionato, che ha enfatizzato la bellezza dei personaggi, le loro peculiarità, la loro evoluzione; l’intrigo, la trama il complotto, la sete di potere, l’arguzia e la forza, il desiderio di sangue e la determinazione.

GOT, ha creato attorno a sé una sorta di scia, che ha influenzato anche se in modo latente e indiretto, il modo di concepire il potere, il senso della conquista, l’evoluzione della donna, la sessualità, e persino la perversione. E’ ormai alle porte l’ultima puntata della serie, e tutti fan, ansiosi e palpitanti, attendono di sapere chi sarà il re o la regina del Trono di Spade.

I sette Regni, sono ormai quasi del tutto scomparsi: questo è accaduto nelle prima puntate dell’ottava stagione, che ha apportato dei cambiamenti di rotta improvvisi, battaglie, morte e distruzione. Prima la guerra contro gli estranei, dove nella straordinaria puntata “The long Night”, girata al buio, tutti i protagonisti della serie ad eccezione di Cercey e della sua armata, si riuniscono a Winterfall, per combattere il re della Notte.
Sarà la guerriera Arya Stark ad ucciderlo e con lui, tutti i “Non-Morti crolleranno come pezzi di ghiaccio, a seguito di una battaglia sanguinosa, che vede morire alcuni dei protagonisti della serie.

Nella puntata successiva, la strategia di battaglia cambia: eliminato il pericolo dei Non morti, resta da conquistare il regno. Jon Snow, personaggio chiave di GOT, ha scoperto di essere un Trgaryen, nonché il legittimo erede al Trono di Spade. La regina dei Draghi, Daenerys, innamorata di lui, ma distrutta per aver perso due draghi-figli, la sua confidente e amica Missandei, decapitata davanti a lei, e il suo amore Jon, che scopre essere suo nipote, distrugge Approdo del Re, uccidendo Cercey e Jamie Lannister, e moltissimi innocenti. Diventa il personaggio negativo, degna Targaryen, folle come il padre ed il fratello, che ora si suppone dovrebbe morire per mano del suo stesso amante-nipote, l’eroe buono.

Ma ci sono diversi altri personaggi chiave, come Arya Stark, la guerriera che ha avuto la gloria grazie alla sua evoluzione e alla sua forza, Sansa Stark, che ora domina a Grande Inverno, Tyrion Lannister, il fratello buono e nano, fedele consigliere della regina dei Draghi, che ora potrebbe rivoltarsi contro e prendere il trono. Per ora solo Bran, il corvo con tre occhi, conosce il futuro. Tra poche ore, anche tutto il resto del mondo conoscerà la fine di una meravigliosa storia, e di un’era, quella segnata dalla grandezza di GOT.