Come riconoscere un misogino con poche domande

Misoginia
Come riconoscere un misogino da poche domande

Il misogino, è un uomo che prova sentimenti avversi per le donne: astiosità, odio, disprezzo. Questi sentimenti, però, in alcuni casi, non sono immediatamente riconoscibili, in quanto mascherati da una forma maliziosa di seduzione, che rende l’uomo misogino pericoloso, perché irriconoscibile. Ma come si manifesta la misoginia? E qual è la sua causa? La misoginia, non va confusa con il maschilismo, che è la concezione, che la nostra epoca ha cancellato, secondo la quale la donna è inferiore all’uomo, e in quanto tale, subordinata all’uomo stesso. Per la concezione maschilista, alla donna non spettano gli stessi diritti e gli stessi doveri, poiché esiste una differenziazione di ruoli ben netta e definita.

La misoginia, ovvero l’odio degli uomini verso le donne, è una disposizione emotiva, non è il risultato di una serie di fattori, di tipo religioso, sociale, epocale. Il misogino nutre disprezzo per le donne, ma non è detto che con esse non abbia alcuna relazione. Il misogino infatti, è spesso un abile seduttore e ammaliatore, un uomo con la maschera, che circuisce la donna e la schiavizza emotivamente. La misoginia, si può manifestare in diversi modi: l’uomo che odia le donne, può palesare questo suo disprezzo annientando la donna verbalmente, o mettendo in risalto le mancate qualità della donna rispetto all’uomo, oppure potrebbe screditare tutto l’universo femminile.

Il misogino, ha un vocabolario assolutamente volgare, attraverso il quale apostrofa la donna, che viene maltrattata sia dal punto di vista verbale che dal punto di vista fisico in ogni caso. L’uomo misogino, tratta la donna come un oggetto, come qualcosa di insulso e inutile, la tocca, la umilia, la maltratta emotivamente e verbalmente in modo continuo. Le caratteristiche di un uomo misogino sono abbastanza evidenti: durante i primi approcci, la seduzione è impattante, quasi violenta e di conseguenza volgare.

L’arte della seduzione di un misogino, si riconosce mediante poche semplici domande, che possono riguardare e donne in genere, la figure femminile che hanno influenzato la sua vita, il rapporto con le figure femminili della sua famiglia. Il misogino inoltre esalta il genere maschile, e (anche se velatamente) denigra quello femminile. Si erge a signorotto assoluto, sputando sentenze continue sul modo di fare, essere e agire di una donna, marcando o velando il tutto con una risata sorniona, che non assomiglia ad un fare burlesco ma sanamente ironico, ma ad un’offesa vera e propria e del tutto gratuita.

La misogina è una patologia, che si innesca a causa di processi psichici vari, che possono riguardare diversi aspetti della vita del misogino. In ogni caso, la sua “patologia” è facilmente riconoscibile, attraverso poche domande.