Pillola anticoncezionale: Come trovare quella giusta per noi

Molte donne, sia in età adolescenziale che in quella adulta, optano per l’assunzione della pillola anticoncezionale. Sono numerosi i motivi per i quali le donne utilizzano questa pillola: per evitare i concepimenti indesiderati, per diminuire i dolori causati dalle mestruazioni, per diminuire la quantità di brufoli presente sul corpo e per evitarne l’insorgenza.

Di qualsiasi motivazione si tratti, ogni donna interessata alla pillola anticoncezionale ha la necessità di trovarne una più adatta alle sue esigenze, che porti a termine egregiamente il lavoro per il quale è stata assunta e che non faccia emergere pericolosi effetti collaterali.

Per trovare la pillola anticoncezionale più giusta per il nostro fisico, è necessario sottoporci a una serie di esami del sangue e di visite ginecologiche, che traccino nei minimi dettagli il nostro profilo clinico. Questa procedura è indispensabile, perché molte donne non possono assumere la pillola anticoncezionale, ad esempio perché soggette alla trombosi.

Una volta aver concluso tutti gli esami specifici, sarà il nostro ginecologico a decidere se possiamo assumere la pillola anticoncezionale e qual è quella più giusta per noi. Purtroppo, nonostante le ricerche abbiano fatto passi da gigante in questi ultimi anni, è ancora molto difficile riuscire a trovare la pillola anticoncezionale giusta per noi, al primo colpo.

Il ginecologo può prescriverci una pillola ad alto dosaggio, per poi abbassarlo nel caso in cui riscontriamo effetti collaterali, o viceversa. Può consigliarci una pillola da 21 o da 28 giorni, può farci optare per quelle pillole che impediscono al ciclo di venire, se non 2 o 3 volte all’anno. Insomma, in commercio esistono numerose pillole tra le quali scegliere, bisogna solo scoprire qual è quella giusta per noi.

Ma come fare a capire non si tratti della pillola anticoncezionale più giusta per noi?

I sintomi che portano a uno squilibrio ormonale possono essere numerosi. Tra i meno gravi vi sono sicuramente

  • Brufoli: E’ possibile notare un aumento dei brufoli, delle cisti, dei punti neri e un peggioramento della pelle (grassa, secca), se la pillola anticoncezionale scelta non è quella più giusta per noi. A maggior ragione se si decide di assumere la pillola per diminuire l’acne, un peggioramento della pelle può essere un fastidioso effetto collaterale.
  • Aumento della peluria: E’ possibile riscontrare un aumento della produzione di peli a causa della pillola.
  • Nausea, vomito: Raro, ma non impossibile, è che la pillola causi vomito, diarrea, nausea, effetti che impediscono il normale svolgimento della vita quotidiana.
  • Dolori al seno: Prima di assumere una qualsiasi pillola anticoncezionale, è bene effettuare un controllo al seno. Periodicamente, ogni donna dovrebbe sottoporsi alla mammografia o all’ecografia mammaria per scoprire di essere o meno in salute. La pillola anticoncezionale può provocare effetti collaterali al seno, quindi è bene tenersi sempre sotto controllo.
  • Secchezza vaginale: Rara, ma riscontrabile in alcune donne, è la secchezza vaginale causata dalla pillola anticoncezionale. La secchezza vaginale è causata da uno squilibrio che impedisce la corretta secrezione di mucose. La secchezza può comportare bruciori sia interni che esterni, causando dolori durante l’attività sessuale ma anche durante altre semplici attività di vita quotidiana, come utilizzare una tovaglia dopo essersi lavate o sfregando leggermente con la carta igienica.

Questi e altri sintomi possono dimostrare che la pillola anticoncezionale non fa per noi e che quindi deve essere modificata. Basta tornare dal proprio ginecologo e farsene consigliare un’altra che possa avvicinarsi a quella giusta. E’ normale dover tentare, ogni donna è diversa e reagisce in modo diverso alla pillola anticoncezionale, ma non c’è da preoccuparsi.

Questo perché, se gli esami sono stati eseguiti in modo corretto, il soggetto sano non può reagire in modo grave all’assunzione della pillola anticoncezionale.

Invece, bisogna assolutamente evitare di farsi condizionare dalle amiche che utilizzano una specifica pillola o utilizzare la pillola anticoncezionale di altre donne. Come abbiamo già detto, ogni donna reagisce in modo diverso e unico.

Basta fare una semplice ricerca su internet, ad esempio, per riscontrare come le medesime pillola causino effetti totalmente diversi da donna a donna. C’è chi ha riscontrato un aumento di brufoli e chi invece una diminuzione con la stessa pillola. Non esistono pillole che fanno venire i brufoli o pillole che li fanno passare al cento per cento, dipende molto da come il corpo reagisce.

A volte uno dei sintomi causati dalla pillola anticoncezionale è lo spotting. Si tratta di piccole perdite ematiche che avvengono tra un ciclo e l’altro senza un’evidente motivazione. Chi, assumendo la pillola per la prima volta, si trova di fronte a queste perdite, non deve assolutamente spaventarsi.

La maggior parte delle donne, infatti, le riscontra. Di solito diminuiscono con il passare delle settimane e dei mesi, nel frattempo che il corpo si abitui alla pillola anticoncezionale. Nel caso in cui si riscontrasse spotting prolungato, non si tratterebbe di nulla di grave, ma probabilmente la pillola andrebbe cambiata perché non fa per noi.

Il medico ginecologo dovrebbe essere a disposizione ogni giorno per aiutarci a capire come agire in caso di effetti collaterali da pillola anticoncezionale e per tranquillizzarci se non si tratta di nulla di che. Nel caso in cui si tratti, invece, di qualcosa di grave, dovrebbe indirizzarci per farci seguire il percorso più giusto per ottenere una pillola adeguata al nostro corpo.

La pillola anticoncezionale, inoltre, è efficace solo se presa correttamente. Dimenticanze, vomito o diarrea possono alternarne l’efficacia, portandoci ad assumere solo parte dell’eccipiente che contiene. Bisogna, infatti, tenere sempre sotto controllo il modo in cui si assumere la pillola e anche le circostante. In caso di febbre, influenza, è probabile essere soggette a vomito o a diarrea, per questo è bene accompagnare l’uso della pillola a quello di un altro contraccettivo, come il profilattico.